December 3, 2022

“You can’t run away from your destiny!” You must embrace the mafia. Ha! Bleecker Street has revealed a first look teaser trailer for the action comedy set in Italy titled Mafia Mamma, the latest film by director Catherine Hardwicke – who hasn’t made a new feature since Miss Bala in 2018. This one is now set to drop in Spring 2023, and this first teaser is red band rated as it’s packed with tons of foul language. Hardwicke’s new action-comedy, Mafia Mamma, starring Toni Collette and Monica Bellucci – a suburban American woman who inherits her grandfather’s “Mafia empire,” and guided by the Firm’s trusted consigliere, defies everyone’s expectations – including her own – as the new head of the family business. The cast also includes Alfonso Perugini, Giulio Corso, and Alessandro Bressanello. This looks hilarious! I don’t think this kind of wacky concept would work as well without Toni Collette leading the way. Stay tuned for a full trailer.

Mafia Mamma is a hilarious, action-packed comedy about a suburban American woman who inherits her grandfather’s Mafia empire, and guided by the Firm’s trusted consigliere, defies everyone’s expectations, including her own, as the new head of the family crime business. Mafia Mamma is directed by American filmmaker Catherine Hardwicke, director of the films ThirteenLords of DogtownThe Nativity StoryTwilightRed Riding HoodPlushMiss You AlreadyMiss Bala, and Don’t Look Deeper previously, plus the “Dreams in the Witch House” segment in Guillermo del Toro’s Cabinet of Curiosities. The screenplay is written by J. Michael Feldman and Debbie Jhoon; from an idea by Amanda Sthers. Produced by Christopher Simon, Amanda Sthers, and Toni Collette. This was shot in Italy earlier this year. Bleecker Street will debut Hardwicke’s Mafia Mamma in select US theaters starting April 14th, 2023 next spring.

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November 26, 2022

Intervista a Monica Bellucci e Valerio Mastandrea, interpreti di Altea e Ginko in Diabolik – Ginko all’attacco!, secondo film della trilogia dei Manetti Bros. ispirata al fumetto delle sorelle Giussani. In sala.

Per fare concorrenza alla splendida coppia formata da Diabolik ed Eva Kant, interpretati da Giacomo Gianniotti e Miriam Leone, ci voleva un duo altrettanto affascinante. Valerio Mastandrea e Monica Bellucci negli eleganti panni di Ginko e Altea possono accettare la sfida senza problemi. In Diabolik – Ginko all’attacco!, nelle sale dal 17 novembre, secondo capitolo della trilogia ispirata ai fumetti delle sorelle Giussani firmata dai Manetti Bros., gli attori sono impegnati in una relazione segreta.

L’ispettore Ginko non può infatti far sapere che ama la duchessa Altea di Vallenberg. Sarebbe uno scandalo. Tra loro ci si mette anche proprio Diabolik, ormai ossessione dell’uomo, che arriva a dire alla compagna: “Niente viene prima di Diabolik: il sonno, l’amore o la morte“.

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November 24, 2022

She divides her life between Paris and Rome, she shot in French, Italian, English, Serbian, Iranian, she is never hot, never complains, she is the face of luxury brands: Monica Bellucci is the guest of Late with Alain Chabat.

tf1.fr

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November 17, 2022

Italian actress Monica Bellucci signing autographs after her performance at the Théâtre du Châtelet in Paris in Maria Callas. Letters and Memoirs’. Her parents Pasquale Bellucci and Brunella Briganti came to watch her show. Despite the exhaustion of a stage performance, Monica Bellucci was seen, sublime as usual, leaving the Châtelet theater after her performance in Letters and Memoirs of Maria Callas.

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November 15, 2022

«Non avevamo mai lavorato insieme. E quando ci siamo trovati per il primo ciak dovevamo baciarci tutto il tempo» ha raccontato l’attrice. protagonista, con Valerio Mastandrea di «Diabolik, Ginko all’attacco!». L’intervista completa sul magazine «F»

Capelli corti, occhi verdi, accento dell’est. É una nuova Monica Bellucci quella che vedremo dal 16 dicembre al cinema in «Diabolik, Ginko all’attacco!», secondo film dei fratelli Manetti sul supereroe. L’attrice umbra, che si racconta in esclusiva a F (settimanale di Cairo Editore) in un’intervista alla vicedirettrice Sara Faillaci, interpreta Altea, la seduttiva e misteriosa Duchessa che farà innamorare Ginko/Valerio Mastandrea, nonostante l’ispettore sembri ossessionato solo dal catturare l’affascinante criminale (interpretato da Giacomo Gianniotti che ha preso il posto di Luca Marinelli, mentre il ruolo di Eva Kant resta a Miriam Leone ). E sul set qualcosa tra loro è successo davvero.

Conosceva già Valerio?
Non avevamo mai lavorato insieme. E quando ci siamo trovati per il primo ciak, dovevamo baciarci tutto il tempo.

Come bacia Mastandrea?
Ci siamo trovati benissimo. Sul set è una questione di energia: se passa tra due attori l’intimità viene naturale, se non scorre, da professionisti quali siamo, ci si applica. Tra me e Valerio non c’è stato bisogno di sforzi. E questa energia si percepisce forte nel film in entrambe le coppie che però la indirizzano ai due opposti: Ginko e Altea verso il bene, Diabolik e Eva verso il male.

Era amante del fumetto Diabolik da ragazza?
I fumetti mi riportano all’infanzia. Mia mamma si arrabbiava moltissimo perché tornavo da scuola e mi piaceva mangiare leggendoli. Mi affascinava il racconto attraverso i disegni. E poi di Diabolik adoravo la storia d’amore tra due pronti a tutto, l’amore legato al pericolo, il mondo del crimine. C’era da far andare la fantasia.

Il suo rapporto con le donne è sempre stato buono o ha sentito invidia per la sua bellezza?
Se l’ho sentita, mai in modo forte. Ho sempre avuto molto rispetto per le donne, curiosità e anche ammirazione. Penso che questo lo percepiscano.

L’amicizia conto molto per lei?
Tantissimo. Ho amicizie di lunga data, in Italia ma anche qui in Francia. Tante donne, ma ho anche amici uomini.

Come sono gli amici uomini rispetto alle donne?
L’uomo nell’amicizia forse è più disinteressato, dà senza volere niente in cambio. Posso chiamarli in qualunque momento, so che posso contare su di loro.

Sicura che non sperino in qualcosa di più?
Ma no, mi conoscono da una vita. In generale nel rapporto con gli uomini mi rendo conto di essere stata fortunata: anche quando mi sono trovata in situazioni imbarazzanti – poche – non sono mai state pericolose davvero, le ho sempre potute gestire facilmente.

Come le gestiva?
Uscendo dalla situazione o facendo uscire (sorride).

C’è qualcuno oggi nella sua vita, che considera più di un’amico?
Se c’è lo tengo per me. Alla mia età, anche se sono un personaggio pubblico, posso permettermi di essere riservata sul mio privato. Ma l’amore non può mancare nella vita di una donna, mai.

Le ha due figlie femmine. Come le educa alla parità?
É venuto tutto naturale. Oggi le cose sono molto migliorate, ci sono più donne indipendenti. Le mie figlie hanno tantissimi amici maschi, ci sono meno divisioni tra i sessi: vestono con questi pantaloni larghi, le felpe grandi, il cappuccio, tutto molto unisex. I giovani adesso sono meno schematici e poi noto che non hanno paura di parlare delle proprie fragilità, lo fanno senza scusarsi.

È una mamma severa?
Cerco di parlare il più possibile, di non perdere mai il contatto. Poi certo tutti noi genitori facciamo errori tremendi, è il mestiere più difficile del mondo.

Si preoccupa di limitare l’uso di smartphone e social alle ragazze?
Deva ha 18 anni, lavora e viaggia da sola, mica posso dirle di non guardare il telefono. Ora poi ha anche debuttato come attrice (nel film italiano «La Bella Estate», tratto dal romanzo di Cesare Pavese, regia di Laura Luchetti, ndr); ha deciso di prendersi un anno per lavorare e poi riprenderà gli studi più avanti. Leonie frequenta già un atelier di teatro, entrambe hanno una sensibilità artistica quindi le vedo comunque piene di interessi. È vero che usano troppo i social ma vanno anche a tremila all’ora, noi al confronto siamo dei bradipi, bisogna anche accettare che siamo due generazioni diverse e che il mondo in cui viviamo è questo. E comunque quanti adulti si vedono al ristorante che non parlano tra loro ma hanno gli occhi fissi sul cellulare?

Che effetto le ha fatto vedere Deva uscire dal nido? Un po’ di nostalgia ce l’ha?
No, sono felicissima per lei. Sta cercando la sua strada ed è bellissimo vederla spiccare il volo.

Chiede consigli alla mamma? Parliamo molto ma poi è lei che decide
Quando le figlie andranno, può pensare di tornare a vivere in Italia?
Certo, tutto è possibile. Sono molto legata all’Umbria e alle mie origini anche se ho fatto tanti viaggi, ci torno appena posso, anche solo due giorni per trovare i miei genitori. (c)

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November 12, 2022

L’amore. Questo il nuovo elemento del secondo film dedicato a Diabolik dai Manetti Bros, dopo il primo uscito lo scorso dicembre. Diabolik Ginko all’attacco, che arriverà nelle sale il 17 novembre, è stato presentato oggi a Roma alla presenza del cast e dei due registi: la siciliana e bellissima Miriam Leone che torna nei panni di Eva Kant; Giacomo Gianniotti che subentra a Luca Marinelli nel ruolo del protagonista; la sensuale Monica Bellucci che interpreta Altea, sofisticata duchessa di Vallenberg; Valerio Mastandrea che si riconferma un ottimo ispettore Ginko. E che, come si evince dal titolo di questo secondo capitolo della trilogia del diamante rosa, conquista la pole position in fatto di ‘punto di vista’.

Ginko e la sua ossessione per Diabolik, il genio del crimine nato dalla penna delle sorelle Giussani nel 1962, che vuole catturare a tutti i costi, anche sacrificando l’amore. Da qui parte il tutto, dopo che Diabolik ed Eva Kant hanno messo a segno l’ultimo strabiliante colpo. Scatta così la trappola, quella studiata dallo stesso Ginko, che lo porta a scoprire il covo del Re del Terrore che però riesce a fuggire e quindi vince ancora. Però commette uno sbaglio: nella fuga abbandona Eva, e si sa quanto le donne siano vendicative, al punto da accordarsi con l’Ispettore più tenace del mondo per aiutarlo a catturare l’uomo che l’ha tradita. Ma sarà davvero così?

Diabolik Ginko all’attacco è indubbiamente migliore del primo film, e ci aspettiamo quindi che il terzo, peraltro già girato, sia ancora meglio. E a renderlo migliore del primo c’è quella cosa sull’amore di cui parlavo all’inizio e della quale ci hanno raccontato anche gli stessi protagonisti. A cominciare da Monica Bellucci, seconda new entry della saga, oltre al protagonista: “Altea vive un amore davvero passionale con Ginko – ci rivela – perchè vuole aprire il suo cuore, nel senso che Ginko è una porta chiusa di cui Altea, ogni tanto, ha le chiavi. Essendo una donna che ha tutto, è una donna che cerca eccitazione, stimoli, e quest’uomo che non riesce ad avere fino in fondo, accende tutta la sua passione e anche il suo erotismo. (c)

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November 12, 2022

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